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Scenario di migrazione multidominio

MGW → HIN Gateway – architettura del flusso di posta, implementazione graduale e piano di rollback

Fase 1: Avvio – situazione iniziale (tutti i domini su MGW)

Stato iniziale

  • Tutti i domini sono instradati attraverso MGW. Esempio: domain1.ch, domain2.ch, domain3.ch, un-domain1.ch, un-domain2.ch
  • Preparazione del deployment di HIN Gateway – nessun traffico reale ancora attivo
  • I record DNS MX/SPF continuano a puntare all’IP pubblico A (MGW) – nel caso in cui il MGW sia il gateway esposto verso Internet oppure l’ultimo MTA

Checklist preliminare

  • Definire i parametri di riferimento della capacità attuale MGW e dei log del flusso di posta
  • Verificare la connettività di Stargate lab verso Online Protect / Exchange Online / server di posta elettronica on-premise
  • Allineare gli stakeholder sul calendario di migrazione e sul piano di comunicazione
  • Esaminare la documentazione relativa a firewall/porte prima dell’assegnazione dell’IP pubblico B (fase 2, passaggio 1)


Start-Baseline

Fase 2: Migrazione – esempio di migrazione graduale, dominio per dominio

Procedura di migrazione

  1. Abilitazione di HIN Gateway – assegnare Public IP B e aggiornare le regole del firewall (si veda la documentazione di rete per le porte richieste)
  2. Creare due connettori su Exchange Online – uno in entrata e uno in uscita – che puntino a Stargate
  3. Aggiungere una regola del flusso di posta che instradi in base al dominio: domain1.ch → HIN Gateway, tutti gli altri domini rimangono su MGW
  4. Ripetere gradualmente – spostare un dominio alla volta fino a quando tutti i domini non saranno su HIN Gateway

Rollback (per dominio)

  • Reindirizzare la regola del flusso di posta del dominio interessato verso MGW
  • Lasciare attivi i connettori di Stargate in vista del tentativo successivo
  • Tenere un log delle modifiche per ogni variazione apportata a connettori/regole, in ordine cronologico – il rollback dovrà riprodurlo in ordine inverso

Prestare attenzione alle intestazioni specifiche del cliente

Alcuni domini utilizzano X-header personalizzati (instradamento, liste di autorizzazione antispam, tag di compliance). Verificare che i connettori di Stargate conservino/replichino queste intestazioni prima di spostare un dominio – l’assenza di intestazioni può causare un instradamento errato o il rifiuto della posta.

Phase 2 Migration - gradual, domain-by-domain

Fase 3: Conclusione – migrazione completa a HIN Gateway

Warning

Dopo un test riuscito, mantenere il nuovo HIN Gateway sull’IP pubblico B e non modificare questo indirizzo IP. La modifica dell’IP pubblico interrompe il tunnel sicuro e il gateway smette di ricevere gli aggiornamenti dei certificati.

Stato finale

  • Tutti i domini passano attraverso HIN Gateway
  • MGW non trasporta traffico di produzione
  • DNS / SPF puntano all’IP pubblico B (nel caso in cui HIN Gateway sia il gateway esposto verso Internet oppure l’ultimo MTA)

Checklist per operazioni di pulizia

  • Rimuovere i vecchi connettori MGW e le regole del flusso di posta
  • Disattivare la VM di MGW una volta confermata dal monitoraggio l’assenza di traffico e verificato il corretto funzionamento del flusso della posta elettronica
  • Procedere al rilascio dell’IP pubblico A qualora non sia più necessario
  • Aggiornare i runbook e la documentazione del DNS

Phase 3 Final - fully migrated to HIN Gateway

Approccio di migrazione consigliato in base al numero di domini

Clienti con 3 domini o meno

  • HIN consiglia di migrare tutti i domini in una sola volta.
  • HIN supporterà il cliente nella migrazione con successo del primo dominio.
  • Una volta migrato con successo il primo dominio, il cliente potrà migrare autonomamente i domini rimanenti.
  • Questo approccio mantiene la migrazione semplice ed evita la necessità di un ambiente parallelo.

Clienti con più di 3 domini

  • HIN consiglia di predisporre un ambiente parallelo accanto all’MGW esistente.
  • I domini possono quindi essere migrati gradualmente verso il nuovo ambiente.
  • HIN supporterà il cliente nella migrazione con successo del primo dominio.
  • Dopo la prima migrazione riuscita, il cliente potrà decidere come e quando spostare i domini rimanenti verso il nuovo ambiente.

Warning

Prima di eseguire qualsiasi procedura di installazione verificare che le porte del firewall e le impostazioni del connettore corrispondano esattamente a quanto indicato nell’aggiornata documentazione di rete.

Note

Consultare le indicazioni specifiche riportate nella Guida all’installazione del dominio relative alla migrazione multidominio.